C’è un paese dove i bambini

hanno per loro tanti trenini,

ma treni veri, che questa stanza

per farli andari non è abbastanza;

treni lunghi da qui fin là,

che attraversano la città.

Il capotreno è una bambina

allegra con la sua trombettina;

sono bambini il controllore,

il macchinista, il frenatore.

Sono vicini ai finestrini.

E il bigliettario sul su sportello

ha attacato questo cartello:

” I signori genitori

se hanno voglia di viaggiare

debbono farsi accompagnare”.

( Gianni Rodari)

Peter non ha madre. Non sa cosa sia un bacio. Non riceve lettere. Non conosce le favole ( perchè è favola o perchè vive in una favola?), ed è ammirato da chi le sa raccontare. Non sa quanti anni ha, ” ma devo essere molto giovane”, dice.

E’ fuggito di casa il giorno stesso in cui è nato, ” spaventato dalle ambizioni dei suoi genitori”; si è rifugiato nei giardini di Kesington, a giocare con le fate.

Adesso vive nell’isolachenoncè, capitano dei Bambini  Smarriti. Nessuno di loro conosce le favole(perchè la fantasia è la loro realtà). Wendy conosce tante favole, e potrebbe insegnare loro: ma non conosce la strada per arrivare all’Isolachenoncè. La strada è semplice: la seconda strada a destra, e prosegui fino all’alba, ma è necessario volare. Peter insegnerà a volare Wendy e ai suoi fratellini: il segreto del volo è nel pensiero(nell’immaginazione), pensieri stupendi aiutano a volare via, ma si deve essere cosparsi di polvere di fata.

Peter, nel corso dell’avventura, griderà la sua identità, in uno scontro con Uncino. ” Io sono la giovenezza, io sono la gioia”. Per questo potrà affermare, splendidamente incosciente: ” Morire sarà una grande meravigliosa avventura”.

Tutto è gioco e fantasia. La morte non ha più dominio.

(  James Mattew Barrie)

La relazione con i bambini è una relazione molto delicata e coinvolgente, diciamo che è una relazione tra due universi emozionali e diversi. I bambini sono sensibilissimi alle nostre emoemozioni, nostro stato d’animo. Questo perchè loro sono in gardo di capire ogni nostra reazione emotiva.

Non riusciamo per un prolungato tempo mentire a un bambino.

Insegnerà ai nostri figli il controllo di sè fa parte dei compiti fondamentali di ogni genitore.

Dobbiamo aiutare i nostri figli a raggiungere l’autocontrollo, cioè, come comportasi nelle varie circostanze delle sue vita, a non divenatare preda dei propri impulsi ed emozioni. Soprattutto bisogna imparare a parlare il linguaggio del gioco, che è il modo naturale di esprimersi.

Perchè col gioco i bambini dicono quel che non sanno esprimersin con le parole.

Genitori Spaventati

Non saprai fino a quando non sarai un padre di adolescenti bugiardi, fino a quando non sentirai un bambino piangere di notte…fino a quando non sentirai il grido di un bambino..!!!

genitori spaventati

” La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia ame. Tutte le galline, si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio perciò. Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei campi di grano’ Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! ma tu hai dei capelli color dell’oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano..”

( Antoine de Saint-Exupèry)

” Naturalmente, alla fine, Wendy permisse che volassero via.

Il nostro ultimo sguardo vede Wendy alla finestra mentre osseva i due bambini che si allontano nel firmamento finchè non diventano piccoli come stelle. Mentre guardate Wendy, potete vedere i suoi capelli diventare bianchi e la sua figura rimpicciolire sempre più, perchè tutto questo accade molti e molti anni fa.

Ora anche Jane è una qualsiasi donna adulta e ha una bambina di nome Margaret.

Ogni primavera, al tempo delle pulizie di Pasqua,a meno che non se ne dimentichi, Peter viene a prendere Margareth e la conduce all’Isolachenonc’è.

Qui la bambina gli narra tutto quanto sa di lui e Peter l’ascolta serio e attento.

Quando Margaret crescerà, avrà una bambina, che a sua volta diventerà la mamma di Peter.

E cosi via via avverà sempre, finchè i bambini saranno spensierati, innocenti e senza cuore.

( Peter Pan da James Barrie)

James Matthew Barrie nasce nel 1860 a Kirriemuir, in Scozia. Conseguita la laurea in lettere all’Università di Edinburgh, inizia a esercitare la profesione di giornalista a Nottinghan. In seguito, trasferendosi a Londra, intraprende la carriera di scrittore.

Autore di romanzi e testi teatrali, nel 1906 crea il personaggio e la fiaba di Peter Pan, donandose nel 1929 i diritti e il copyright al Great Ormond Streat Hospital for Children di Londra.

Per la sua notorietà è insignito del titolo di Baronetto nel 1913. Muore a Londra nel 1937.

LunaA Londra è notte. I Signori Darling sono a una festa e i tre figli, Wendy, Gianni e il piccolo Michele, dormono nella loro stanza. Ma nel buio si sente un rumore: è Peter Pan.


Qualche giorno prima era entrato in quella cameretta per ascoltare i racconti di Wendy ai fratell, e il loro cane Nana era riuscito ad acciuffare la sua ombra, di cui ora Peter va in cerca per ricucirsela. Quale migliore occasione per tornare indietro insieme a lui verso L’Isolachenonc’è?

Con un pizzico di polvere di fata e un pensiero felice da tenersi stretto in volo, anche i fratelli Darling possono solcare i cieli e arrivare dove incanti e pericoli sono grandi, meravigliosi e veri come solo nelle avventure dei bambini possono essere. E quando sarà il momento di lasciare pellerossa, sirene, pirati dalla mano uncinata e fate gelose, Peter rimarrà all’Isolachenonc’è, perchè tutti i bambini crescono….

Tranne uno.

“Seconda strada a destra, e poi dritto fino al mattino”.

seconda strada a destra e poi avanti fino al mattino
Questa, aveva detto Peter a Wendy, era la via per L’Isolachenonc’è, ma persino gli uccelli che portano con sè mappe e carte geografiche e le consultano quando si imbattono in angoli ventosi non potrebbero giovarsi di tale indicazione.

(Peter Pan da James  Barrie)

” Il paese era cosi piccolo che c’era una solo pagina gialla”

( Orson Bean)