Sono cent’anni che non ho visto il suo viso

che non ho passato il braccio

attorno alla sua vita

che mi sono fermato nei suoi occhi

che non ho interrogato

la chiarità del suo pensiero

che non ho toccato il suo ventre

eravamo sullo stesso ramo insieme

eravamo sullo stesso ramo

caduti dallo stesso ramo ci siamo separati

e tra noi il tempo è di cent’anni

di cent’anni la strada

e da cent’anni nella penombra

corro dietro a te.

( Nazim Hikmet)

La valigia vecchia

legata con lo spago

ha preso il treno

per andare a nord.

S’è fermata alla stazione

grigia oltre frontiera….

è scesa

e adesso sta

in un canto ad aspettare

di tornare

verso il sole dei paesi del Sud.

( Giovenale Nino Sassi)

Scandalizzare i bambini vuol dire presentare loro un mondo senza alcuna luce, nè gioia, nè poesia.

Vuol dire spegnere in loro la speranza, la capacità di immaginare un sentire diverso…..

I bambini s’incontrano con grida e danza sulla spiaggia di mondi sconfinati, costruiscono castelli di sabbia e giocano con conchiglie vuote, con foglie secche intessono barchette e sorridendo le fanno galleggiare  sulla superficie del mare. I bambini giocano sulla spiaggia dei mondi, non sanno nuotare nè sanno gettare le reti.

( Tagore)