Bambini…

12:39 AM

Scandalizzare i bambini vuol dire presentare loro un mondo senza alcuna luce, nè gioia, nè poesia.

Vuol dire spegnere in loro la speranza, la capacità di immaginare un sentire diverso…..

Bambini…

12:04 AM

I bambini s’incontrano con grida e danza sulla spiaggia di mondi sconfinati, costruiscono castelli di sabbia e giocano con conchiglie vuote, con foglie secche intessono barchette e sorridendo le fanno galleggiare  sulla superficie del mare. I bambini giocano sulla spiaggia dei mondi, non sanno nuotare nè sanno gettare le reti.

( Tagore)

Di sicuro qualche volta accadrà

che alla festa i palloni dei bambini

voleranno via.

saliranno in alto in alto

e diventeranno tante lune

che faranno più variopinto il  cielo.

Ma i bambini quando vorranno

potranno levarsi oltre le nuvole

ed osservare intanto in volo

il mondo immenso

dal cielo blu.

( Gianni Rodari)

Bambini….

10:58 PM

I fanciulli trovano il tutto nel nulla, gli adulti il nulla nel tutto.

( Leopardi)

Ai bambini…

10:26 PM

Un mondo in cui esistono elfi e magia offre le più grandi opportunità di racconto ed esplorazione.

( Terry Brooks)

I Figli….

10:37 PM

I figli hanno sempre un desiderio ribelle di essere disillusi da ciò che ha affascinato i loro padri.

                                ( Aldous  Huxley)

Appeso a una parete
ho visto il tuo disegnino;
su un foglio grande grande
c’era un uomo in un angolino,
un uomo piccolo piccolo
forse anche un pò spaventato
da quel deserto bianco
in cui ero capitato.
La prossima volta,
ti prego di cuore:
disegna un uomo più grande,
amico pittore.
Perchè quell’uomo sei tu,
tu in persona, ed io voglio
che tu conquisti il mondo:
prendi, intanto, tutto il foglio
disegna figure grandi,
forti senza paura,
pronte a partire
per una bella avventura.
( Gianni Rodari)

C’è un paese dove i bambini

hanno per loro tanti trenini,

ma treni veri, che questa stanza

per farli andari non è abbastanza;

treni lunghi da qui fin là,

che attraversano la città.

Il capotreno è una bambina

allegra con la sua trombettina;

sono bambini il controllore,

il macchinista, il frenatore.

Sono vicini ai finestrini.

E il bigliettario sul su sportello

ha attacato questo cartello:

” I signori genitori

se hanno voglia di viaggiare

debbono farsi accompagnare”.

( Gianni Rodari)

Peter non ha madre. Non sa cosa sia un bacio. Non riceve lettere. Non conosce le favole ( perchè è favola o perchè vive in una favola?), ed è ammirato da chi le sa raccontare. Non sa quanti anni ha, ” ma devo essere molto giovane”, dice.

E’ fuggito di casa il giorno stesso in cui è nato, ” spaventato dalle ambizioni dei suoi genitori”; si è rifugiato nei giardini di Kesington, a giocare con le fate.

Adesso vive nell’isolachenoncè, capitano dei Bambini  Smarriti. Nessuno di loro conosce le favole(perchè la fantasia è la loro realtà). Wendy conosce tante favole, e potrebbe insegnare loro: ma non conosce la strada per arrivare all’Isolachenoncè. La strada è semplice: la seconda strada a destra, e prosegui fino all’alba, ma è necessario volare. Peter insegnerà a volare Wendy e ai suoi fratellini: il segreto del volo è nel pensiero(nell’immaginazione), pensieri stupendi aiutano a volare via, ma si deve essere cosparsi di polvere di fata.

Peter, nel corso dell’avventura, griderà la sua identità, in uno scontro con Uncino. ” Io sono la giovenezza, io sono la gioia”. Per questo potrà affermare, splendidamente incosciente: ” Morire sarà una grande meravigliosa avventura”.

Tutto è gioco e fantasia. La morte non ha più dominio.

(  James Mattew Barrie)

La relazione con i bambini è una relazione molto delicata e coinvolgente, diciamo che è una relazione tra due universi emozionali e diversi. I bambini sono sensibilissimi alle nostre emoemozioni, nostro stato d’animo. Questo perchè loro sono in gardo di capire ogni nostra reazione emotiva.

Non riusciamo per un prolungato tempo mentire a un bambino.

Insegnerà ai nostri figli il controllo di sè fa parte dei compiti fondamentali di ogni genitore.

Dobbiamo aiutare i nostri figli a raggiungere l’autocontrollo, cioè, come comportasi nelle varie circostanze delle sue vita, a non divenatare preda dei propri impulsi ed emozioni. Soprattutto bisogna imparare a parlare il linguaggio del gioco, che è il modo naturale di esprimersi.

Perchè col gioco i bambini dicono quel che non sanno esprimersin con le parole.