Bambini…
Scandalizzare i bambini vuol dire presentare loro un mondo senza alcuna luce, nè gioia, nè poesia.
Vuol dire spegnere in loro la speranza, la capacità di immaginare un sentire diverso…..
Bambini…
I bambini s’incontrano con grida e danza sulla spiaggia di mondi sconfinati, costruiscono castelli di sabbia e giocano con conchiglie vuote, con foglie secche intessono barchette e sorridendo le fanno galleggiare sulla superficie del mare. I bambini giocano sulla spiaggia dei mondi, non sanno nuotare nè sanno gettare le reti.
( Tagore)
I Palloni Dei Bambini
Di sicuro qualche volta accadrà
che alla festa i palloni dei bambini
voleranno via.
saliranno in alto in alto
e diventeranno tante lune
che faranno più variopinto il cielo.
Ma i bambini quando vorranno
potranno levarsi oltre le nuvole
ed osservare intanto in volo
il mondo immenso
dal cielo blu.
( Gianni Rodari)
Bambini….
I fanciulli trovano il tutto nel nulla, gli adulti il nulla nel tutto.
( Leopardi)
Ai bambini…
Un mondo in cui esistono elfi e magia offre le più grandi opportunità di racconto ed esplorazione.
( Terry Brooks)
I Figli….
I figli hanno sempre un desiderio ribelle di essere disillusi da ciò che ha affascinato i loro padri.
( Aldous Huxley)
A Un Bambino Pittore

Il Treno dei Bambini
C’è un paese dove i bambini
hanno per loro tanti trenini,
ma treni veri, che questa stanza
per farli andari non è abbastanza;
treni lunghi da qui fin là,
che attraversano la città.
Il capotreno è una bambina
allegra con la sua trombettina;
sono bambini il controllore,
il macchinista, il frenatore.
Sono vicini ai finestrini.
E il bigliettario sul su sportello
ha attacato questo cartello:
” I signori genitori
se hanno voglia di viaggiare
debbono farsi accompagnare”.

( Gianni Rodari)
Per Te!…( Peter Pan)
Peter non ha madre. Non sa cosa sia un bacio. Non riceve lettere. Non conosce le favole ( perchè è favola o perchè vive in una favola?), ed è ammirato da chi le sa raccontare. Non sa quanti anni ha, ” ma devo essere molto giovane”, dice.
E’ fuggito di casa il giorno stesso in cui è nato, ” spaventato dalle ambizioni dei suoi genitori”; si è rifugiato nei giardini di Kesington, a giocare con le fate.
Adesso vive nell’isolachenoncè, capitano dei Bambini Smarriti. Nessuno di loro conosce le favole(perchè la fantasia è la loro realtà). Wendy conosce tante favole, e potrebbe insegnare loro: ma non conosce la strada per arrivare all’Isolachenoncè. La strada è semplice: la seconda strada a destra, e prosegui fino all’alba, ma è necessario volare. Peter insegnerà a volare Wendy e ai suoi fratellini: il segreto del volo è nel pensiero(nell’immaginazione), pensieri stupendi aiutano a volare via, ma si deve essere cosparsi di polvere di fata.
Peter, nel corso dell’avventura, griderà la sua identità, in uno scontro con Uncino. ” Io sono la giovenezza, io sono la gioia”. Per questo potrà affermare, splendidamente incosciente: ” Morire sarà una grande meravigliosa avventura”.
Tutto è gioco e fantasia. La morte non ha più dominio.
( James Mattew Barrie)
Cercare di Capire i Bambini
La relazione con i bambini è una relazione molto delicata e coinvolgente, diciamo che è una relazione tra due universi emozionali e diversi. I bambini sono sensibilissimi alle nostre emoemozioni, nostro stato d’animo. Questo perchè loro sono in gardo di capire ogni nostra reazione emotiva.
Non riusciamo per un prolungato tempo mentire a un bambino.
Insegnerà ai nostri figli il controllo di sè fa parte dei compiti fondamentali di ogni genitore.
Dobbiamo aiutare i nostri figli a raggiungere l’autocontrollo, cioè, come comportasi nelle varie circostanze delle sue vita, a non divenatare preda dei propri impulsi ed emozioni. Soprattutto bisogna imparare a parlare il linguaggio del gioco, che è il modo naturale di esprimersi.

Perchè col gioco i bambini dicono quel che non sanno esprimersin con le parole.
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