Genitori!
La Volpe e Il Piccolo Principe!
” La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia ame. Tutte le galline, si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio perciò. Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei campi di grano’ Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! ma tu hai dei capelli color dell’oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano..”
( Antoine de Saint-Exupèry)
Peter Pan
” Naturalmente, alla fine, Wendy permisse che volassero via.
Il nostro ultimo sguardo vede Wendy alla finestra mentre osseva i due bambini che si allontano nel firmamento finchè non diventano piccoli come stelle. Mentre guardate Wendy, potete vedere i suoi capelli diventare bianchi e la sua figura rimpicciolire sempre più, perchè tutto questo accade molti e molti anni fa.
Ora anche Jane è una qualsiasi donna adulta e ha una bambina di nome Margaret.
Ogni primavera, al tempo delle pulizie di Pasqua,a meno che non se ne dimentichi, Peter viene a prendere Margareth e la conduce all’Isolachenonc’è.
Qui la bambina gli narra tutto quanto sa di lui e Peter l’ascolta serio e attento.
Quando Margaret crescerà, avrà una bambina, che a sua volta diventerà la mamma di Peter.
E cosi via via avverà sempre, finchè i bambini saranno spensierati, innocenti e senza cuore.
( Peter Pan da James Barrie)
James Barrie
James Matthew Barrie nasce nel 1860 a Kirriemuir, in Scozia. Conseguita la laurea in lettere all’Università di Edinburgh, inizia a esercitare la profesione di giornalista a Nottinghan. In seguito, trasferendosi a Londra, intraprende la carriera di scrittore.
Autore di romanzi e testi teatrali, nel 1906 crea il personaggio e la fiaba di Peter Pan, donandose nel 1929 i diritti e il copyright al Great Ormond Streat Hospital for Children di Londra.
Per la sua notorietà è insignito del titolo di Baronetto nel 1913. Muore a Londra nel 1937.
Peter Pan
A Londra è notte. I Signori Darling sono a una festa e i tre figli, Wendy, Gianni e il piccolo Michele, dormono nella loro stanza. Ma nel buio si sente un rumore: è Peter Pan.
Qualche giorno prima era entrato in quella cameretta per ascoltare i racconti di Wendy ai fratell, e il loro cane Nana era riuscito ad acciuffare la sua ombra, di cui ora Peter va in cerca per ricucirsela. Quale migliore occasione per tornare indietro insieme a lui verso L’Isolachenonc’è?
Con un pizzico di polvere di fata e un pensiero felice da tenersi stretto in volo, anche i fratelli Darling possono solcare i cieli e arrivare dove incanti e pericoli sono grandi, meravigliosi e veri come solo nelle avventure dei bambini possono essere. E quando sarà il momento di lasciare pellerossa, sirene, pirati dalla mano uncinata e fate gelose, Peter rimarrà all’Isolachenonc’è, perchè tutti i bambini crescono….
Tranne uno.

Orson Bean
” Il paese era cosi piccolo che c’era una solo pagina gialla”
( Orson Bean)
Il Gioco…
Educa i ragazzi col gioco, cosi riuscirai meglio a scoprire l’inclinazione naturale.
( Platone)
I Palloni Dei Bambini
Di sicuro qualche volta acadrà
che alla festa i palloni dei bambini
voleranno via.
Saliranno in alto in alto
e diventeranno tante lune
che faranno più variopinto il cielo.
ma i bambini quando vorranno
potranno andare a riprenderseli
Se non soffrono di vertigini.
Aggrappati alle orecchie dei conigli
potranno levarsi oltre le nuvole
ed osservare intanto in volo
il mondo immenso
dal cielo blu.
I Fiori della Piccola Ida
Una volta si sdegnò moltissimo perchè vide una ruvida e ispica ortica cercare di stringere amicizia con uno splendido garofano rosso. “Come sei bello! Come ti vogliop bene” diceva l’ortica facendo l’occhiolino. E il garofano ascoltava, tutto lusingato. Il professore allora picchiò l’ortica e si punse le dita.
E’ divertente- disse la piccola Ida.
( Cristian Andersen)


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