Lettera Scarlatta
La lettera Scarlatta
“Alla quale la piccola, in mancanza di altri compagni, stendeva la mano, invitandola a giocare con lei. Ma quell’amica immaginaria faceva lo stesso gesto, come se volesse dire: “Qui è più bello; vieni tu nella pozzanghera”.

E Pearl vi entrava fino a mezza gamba e vedeva solo i suoi piedini bianchi sul fondo, mentre giù, più lontano, fra i cerchi dell’acqua rimossa, balenava il riflesso di uno strano universo.
( Nathaniel Hawthore)
Peter..Wendy e Bimba.
Il legame che può instaurarsi fra esseri umani e animali domestici è a volte cosi profondo da risultare quasi incomprensibile. Se tratta spesso di un rapporto utile tanto agli uni quanto agli altri perchè ne derivano benefici salutari, da punto di vista sia clinico sia fisico, per entrambi. Questo intenso legame induce le persone a tollerare, per il bene dell’animale, situazioni che altrimenti riterrebbero insostenibile e a rifiutarsi di gettare la spugna quando le cose volgono davverio al peggio. Sebbene alcuni comportamenti assunti dai nostri amici a quatro zampe siano frutto di un carattere testardo o svogliato, altri hanno una base organica e dipendono da disordini funzionali del sistema ormonale o della chimica cerebrale.Mi ricordo quando i miei gatti hanno fatto il primo trasloco, è stato disperante. Dal punto di vista umano, è stato difficile per me capire cosa succeddeva e come agire nel loro confronto.Anche perchè il primo a trasloccare è stata mia gatta che ha un carattere difficile, vive nel suo moondo..non se fida di nessuno, lei trova sicurezza, fiducia nella sua madre ( io, naturalmente)Nemmeno nella migliore delle situazioni i gatti amano i traslochi, e per una creatura come Bimba, lo stress si dimosrtò quasi insostenibile. Se a questo si aggiunge l’onta di dover condividere la propria padrona con un straneo, si può ben capire che non mancasse nemmeno un ingrediente per una vera tragedia. Anche in precedenza, chiunque atirasse la mia attenzione distogliendo di lei (bimba) diventava, agli occhi di questa gatta possessiva, una persona assolutamente sgradita. Nella nuova e ed esplosiva situazione venutasi a creare dopo il cambio di casa, l’astio di Bimba nei confronti di Peter divenne via via più profondo e il suo umore più cupo.Odiava Peter, non sopportava la sua presenza e cercava di evitare qualsiasi rapporto con lui, con un atteggiamento a volte distante e antisociale e, in altre occasioni, apertamente ostile. Non dimostrava alcun timore nei suoi confronti, perchè Peter la trattava sempre in modo molto gentile e rispettoso; era più che altro gelosia, disprezzo e un caparbio rifiuto di accettare la nuova situazione. La pazienza di Peter nel tentare di instaurare un rapporto di mutua comprensione con lei si doveva al fatto che aveva capito quanto fosse profondo il LEGAME tra me e Bimba.Se dice che i gatti vedano in noi umani un sostituto della loro stessa madre, perchè li nutriamo e li teniamo puliti.Bimba era stata allevata come una bimba viziata, pretendendo questo e quello e ottenendo senza alcuna fatica. Una situazione gratificante tanto per me, quanto per lei, finchè sulla scena non era comparso Peter. Però il mio latto razionale diceva: “Questo è Peter, il mio compagno. Insieme possiamo dar vita a una relazione duratura che renderà felici entrambi”. Però il mio latto emotivo replicava. “Ma che cosa ne penserà Bimba( parlo sempre di Bimba, perchè Piccolo ha un carattere diverso..) come la prenderà?”Devo dire che la mia situazione era come se un bambino esigente avesse deciso di boicottare i miei tentivi di stabilire un nuovo rapporto umano, ricorrendo a richieste di attenzione e a dispetti. Dovevo sforzarmi di mutare quella dinamica, in caso contrario l’intera situazione sarebbe degenerata.Però, questo legame incredibili fra noi si è creato fin da quando lei era picolissima. Avevamo bisogno l’una dell’altra perchè, il suo ingresso nella mia vita è avvenuto in un periodo poco felice per entambe. Mi basta vedere la sua aria radiosa quando è con me, lo sguardo adorante con cui mi fissa, per convincermi che ne vale la pena. E sono disposta a tollerare anche i suoi aspetti negativi, e questo vale anche per Peter.Sono consapevole che per mantenere un rapporto con qualsiasi creatura vivente, bisogna fare sacrifici e scendere a compromessi. Io e Peter siamo siamo costretti a sacrificarsi più della maggior parte delle persone, ma siamo preparati ad accettare l’inevitabile e siamo, per questo, meritevoli, di RISPETTO.Grazie Peter!
A te…..
“Ho sognato..ho sognato di un ragazzo strano, un ragazzo timido ed introverso, che non aveva amici…ho sognato. Ho sognato di una ragazza forte e bella….ho sognato di un loro incontro..ho sognato. Ho sognato che lei lo vide, solo, seduto, ho sognato…Ho sognato che gli prese il viso tra le sue dolci mani..gli sorrise…un gesto cosi piccolo per lei. Ma cosi grande per lui…ho sognato. ho sognato che lei lo abbracciò forte…ho sognato che da quel giorno lui divenne forte come lei. Mi sono svegliata. Mi sono guardata intorno..eri tu quello ragazzo, ero io, quella ragazza e quel sogno”…beh, vorrei continuasse con te….

Commenti recenti